Contrada San Martino.
Vicolo Torto, 15 - 63023 Fermo
- contradasanmartino@tiscali.it La Contrada San Maritino prende il nome dall'antichissima Chiesa della Parrocchia di San Martino che era situata tra l'odierno Palazzo Arcivescovile e quello dei Priori, già sede del Capitano del Popolo; si estendeva dalla Piazza Grande a Via Paccarone, Via degli Aceti, Piazzale Eufreducci e vie adiacenti. Era la Contrada del centro cittadino, degli edifici pubblici e dei gruppi più influenti o boni homines. Già dal sec. XIV° la Piazza di San Martino aveva un uso polifunzionale in quanto era centro politico e centro commerciale della città.
Lo spazio antistante i palazzi pubblici cioè il Palazzo del Podestà (oggi biblioteca comunale) e il Palazzo del Capitano del Popolo poi Palazzo dei Priori, aveva una sua funzione civile e di rappresentanza politica e vi venivano eseguite anche le condanne a morte, mentre l'area dislocata verso sud era utilizzata soprattutto per lo svolgimento delle attività economiche principali, con le sue botteghe artigianali insieme alle vicine strade dei Fondacci, oggi Corso Cefalonia, degli speziali, oggi Via Recanati, dove è situata l'antica Fonte di Solano volgarmente della delle "Pisciarelle" e Via dei Sarti, oggi intitolata alla famiglia Paccaroni. Durante il dominio degli Sforza si progettò la ristrutturazione della Piazza San Martino; il settore centrale fu svuotato dalle botteghe che spesso erano di legno e fu iniziata l'opera di sbancamento del Calzecchi Onesti fino all'ora Palazzo del Podestà. L'antica Chiesa di San Martino, che aveva dato il nome a Piazza Grande e all'omonima contrada, veniva completamente demolita per permettere l'ampliamento del Palazzo dei Priori. Scompariva così uno dei monumenti significativi della città, teatro di tanti avvenimenti importanti della sua storia. Approfondimento.
Nella parte verso Levante incomincia dall’angolo del mentovato Orto del Sig. Conte Antonio Grassi, e continuando per il Circondario delle Mura Castellane verso Tramontana, termina nella pubblica Porta di S. Francesco.
Nella parte verso Mezzogiorno incomincia dallo stesso angolo dell’Orto del Sig. Conte Antonio Grassi, e prosiegue all’insù coll’imboccare nel Vicolo intermedio alla Casa degli Eredi Butta, e Sig. Cav. Antonio Brancadoro, indi intersecata la Strada, che conduce alla Porta S. Catterina entra nell’altro Vicolo annesso alla Facciata laterale del Collegio Marziale, poscia continuando alla sinistra verso la Piazza Maggiore per la Strada aggiacente all’Orti di Casa Santucci, e P. P. Domenicani, ed alla Casa del Sig. Alessandro Vitali va a terminare nell’angolo della Casa annessa alla Chiesa di S. Rocco di rimpetto alla Facciata superiore del Palazzo Apostolico.
Nella parte verso Ponente incomincia dalla riferita Casa annessa alla detta Chiesa di S. Rocco, e proseguendo per la Strada contigua all’Ospedale delle Carceri, ed alle Case superiori del Porticato della Piazza Maggiore va a terminare nell’ultimo angolo della Casa delli Signori Fratelli De Minicis presso le ripe del Girone.
Nella parte verso Tramontana incomincia dallo stesso Angolo della Casa dei Signori Fratelli De Minicis, ed entra nel Vicolo laterale alla Casa del Sig. Raffaele Grimaldi, indi intersecando la Strada delle Botteghe avanti la Casa dei Signori Conti Sabbioni imbocca verso Levante nell’altra Strada, che conduce alla Chiesa del Sacramento, e secondo la tendenza, e direzione di questa giunge all’Angolo della Casa della Sig. Maria Sacconi, poscia continuando all’ingiù per l’altra Strada contigua alla Casa del Sig. Alessandro Evangelista, Ricciardi, ed Eredi del fù Giuseppe Conte Sacconi va a terminare nella Porta pubblica detta di S. Francesco. |